Rumors ed Aggiornamenti

Giorno 130: Impeti

Ieri sera, così di botto a circa mezzanotte mi è venuto un impeto di ispirazione e ho creato quattro preset per lightroom che cercano di riprodurre l'effetto "pellicola" con la classica granulosità, i toni un po' bruciati nei bianche ed i neri non troppo profondi. Il primo l'ho chiamato "Pellicola antica" e l'effetto è il seguente:

Il secondo l'ho chiamato (con poca fantasia) "Pellicola antica variante seppia"

Il terzo ho preso invece un preset base, il cross processing, e l'ho sistemato per farlo assomigliare alle pellicole, quindi il nome "Pellicola Cross"

Ed infine l'ultimo effetto creato, l'ho ripescato da una foto che feci nei primi giorni di possesso della 5D mark II adattandolo allo stile "pellicola" che ho chiamato "Pellicola desaturata"

Presto creerò altri filtri di questo genere e quando sarò arrivato a 15-20, li metterò in vendita, quindi se la cosa vi interessa, seguitemi per rimanere aggiornati :)

passiamo poi ad alcune novità in campo fotografico, ed in particolare per quanto concerne il fotoritocco: Adobe ha finalmente presentato la versione finale della sua pluripremiata suite di programmi per l'imaging digitale: la master collection CS6, che comprende tutti i programmi che servono per modificare foto, video e creare siti web, noché fon e molto altro ancora. si può scaricare in prova gratuita per trenta giorni creando un account adobe.

Per quanto riguarda invece alcune curiosità porto alla vostra attenzione il fatto che è stato venduto in inghilterra, per l'impressionante cifra di circa centomila sterline (circa centoventiduemila euro) l'obiettivo più grandangolare esistente al mondo, il Nikkor 6mm f/2.8, che ha la strabiliante capacità di inquadrare 220° di angolo di campo, quindi anche rimanendo quasi dietro alla macchina fotografica è possibile essere fotografati. L'obiettivo ha un peso complessivo di circa 5,2 chili ed ha un diametro di ben 23,6 cm! Sotto potete vedere una foto:

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Giorno 122: Canon 5D Mark III, Foto e Spacchettamento!!

Oggi gran post! Sono stato alla Conferenza stampa dove è stata presentata la 5D Mark III, che macchina.. davvero spettacolare! ecco le mie prime impressioni:

Canon EOS 5D Mark III, la reflex a 360°

In occasione del 25° anno del sistema reflex EOS, Canon presenta l’erede della rivoluzionaria 5D Mark II, migliorandone praticamente ogni aspetto: la caratteristica più interessante è sicuramente il sistema di messa a fuoco ereditato dall’ammiraglia della casa, ma sono stati migliorati aspetti quali la velocità della raffica, il controllo manuale del video, il sensore d’immagine ed il mirino intelligente con copertura del 100%. Ma andiamo a vedere più da vicino quali sono le caratteristiche di questa reflex, che va ad affiancare la pluripremiata 5D mark II.

In una parola: velocità.

La Canon EOS 5D Mark III si differenzia dal modello precedente soprattutto in questa caratteristica: l’adozione dello stesso sistema di autofocus presente nella 1Dx, che conta 61 punti di messa a fuoco di cui 41 a croce e 5 a doppia croce, rappresenta la sublimazione dei desideri del fotoamatore evoluto e del professionista che ha bisogno di un secondo corpo performante. Un’ulteriore conferma della qualità dell’autofocus è rappresentata dalla possibilità di effettuare una regolazione estremamente precisa in base alla scena ed al soggetto che andrà a fotografare, con sei modelli preimpostati che possono ulteriormente essere affinati tramite i menù di personalizzazione. In aggiunta, c’è anche l’elaborazione del sistema AI SERVO III, che determina sia la velocità che la direzione del soggetto, adattandone allo stesso tempo esposizione e contrasto. Oltre a questo, la raffica è stata aumentata da 3,9 fps a 6 fps, e può memorizzare fino a 18 RAW e 16270 JPEG, rendendola quindi appetibile a chi si occupa di sport e caccia fotografica, oltre ai consueti campi in cui la 5D da sempre eccelle quali studio e paesaggi. Tutto questo è permesso da nuovo processore d’immagine, il DIGIC 5+, che permette alla nuova reflex di raggiungere sensibilità elevatissime: si parla infatti di un guadagno nativo di ben 2 stop, che fa arrivare la 5D Mark III al valore ISO di 25600, espandibile fino a 51200 con la modalità H1 e 102400 con la modalità H2. Inoltre, il nuovo processore permette di elaborare le immagini direttamente in-camera con diverse modalità: è presente la modalità HDR in 5 soluzioni, che vanno dal risultato più naturale a quello più artistico, è anche possibile sommare fino a (9) fotografie con il metodo della media o della somma.

Ergonomia e versatilità

Gli accorgimenti adottati nel nuovo modello del sistema EOS a primo impatto visivo si vedono poco, ma quando viene utilizzata la prima volta ci si accorge immediatamente che le evoluzioni sono davvero importanti. Il design è stato rivisitato pensando all’ergonomia presente dei modelli top di gamma: quando si prende in mano la 5D mark III si ha la sensazione di solidità tale da farla sentire come il prolungamento naturale del proprio braccio, infatti oltre all’ergonomia migliorata è stata aumentata la resistenza agli agenti atmosferici e alla polvere. Il mirino intelligente poi, prende spunto da quelli utilizzati dalla EOS 7D e dalla 1Dx, troviamo quindi moltissime informazioni, la possibilità di attivare griglie per la composizione e soprattutto la copertura del 100% del frame. Il display LCD adotta la tecnologia Clear View II, che permette di ridurre al minimo i riflessi, rendendo possibile rivedere le foto o girare video anche in situazioni di luce molto forte od obliqua. Interessante si dimostra il blocco delle modalità di scatto, disponibile come optional sul modello precedente, mentre nella 5D mark III lo troviamo di serie. Degna di nota poi, è l’introduzione di un secondo slot per le schede di memoria SD, oltre al classico riservato alle CF, che permette quindi anche a chi passa da un modello di fascia amatoriale di continuare ad usare i supporti di memoria che ha in suo possesso, senza essere obbligato ad acquistarne di nuovi; ma non finisce qui: il doppio slot permette di salvare in modo indipendente le fotografie, si può fare tranquillamente il RAW da una parte e il JPEG dall’altra, oppure, se si ha il timore di perdere i propri dati, c’è la possibilità di memorizzarli in ambedue le schede. La 5D Mark III inoltre, utilizza il sistema esposimetrico a 63 zone iFCL, che tramite l’uso di due algoritmi avanzati si possono ottenere colori e tonalità sempre più accurate, che unite ai picture style fornisce dei JPEG pronti per la stampa senza dover passare dal computer.

Sensore d’immagine e video

La risoluzione della 5D Mark III non differisce molto dal modello precedente: troviamo infatti un sensore da 22,3 megapixel, che però applica diverse soluzioni per migliorare la definizione dell’immagine finale: i pixel, potrebbe sembrare strano, sono più grandi rispetto a quelli utilizzati nella 5D Mark II, ed è stato possibile questo passaggio grazie alla tecnologia gapless: una soluzione che prevede un avvicinamento dei pixel ed una microlente su ognuno di essi che convoglia la luce in maniera ottimale, migliorando allo stesso tempo gamma dinamica e controllo del rumore digitale che, a detta del produttore, dovrebbe essere gradevole quanto la grana della pellicola. Per quanto riguarda il video, la Canon 5D Mark III presenta le stesse tecnologie presenti nella 1Dx: abbiamo quindi la possibilità di girare video a 30 (29,97), 25, e 24p (23,976) con 60p (59,94) e 50p disponibili a risoluzioni di 1280x720 pixel ed inoltre, grazie al sensore e al nuovo processore, l’effetto moiré e le sfrangiature di colore sono drasticamente ridotte. La funzione video viene attivata nello stesso modo in cui avviene nella 7D, tramite un selettore, ed è stato dedicato un intero spazio del menù al video, che ci permette si settare con la massima precisione il risultato finale, tra i quali troviamo il codec intra-frame H.264 per una maggiore qualità ed una compressione inferiore che arriva all’incirca ai 50mbps ed è stata introdotta la capacità di scrivere i file video in modo continuo, senza perdere nemmeno un frame di girato. E’ stato aggiunta infine l’uscita jack 3,5mm per le cuffie, per controllare l’audio in tempo reale durante la ripresa.

Accessori

Insieme alla Canon EOS 5D Mark III sono stati introdotti alcuni accessori molto interessanti, quali il nuovo flash Canon Speedlite 600 EX-RT, il Canon Speedlite Transmitter ST-E3 RT, il Battery Grip BG-E11, il GPS GP-E2, che promette una geolocalizzazione più precisa ed infine il trasmettitore Wirless WFT-E7, compatibile con molti modelli della gamma EOS. Per quanto riguarda il nuovo Speedlite, possiamo dire che è stato innalzato il numero guida da 58 ISO 100 del precedente modello a 60 ISO 100 ed ampliato lo schermo LCD. Ma la novità più importante risiede nella capacità, come l’ST-E3-RT, di comandare fino a 15 flash Speeedlite 600 EX-RT a distanza in modalità infrarossi ed in modalità radio, la copertura è garantita da da 20 a 200mm con la possibilità di ampliarla a 14mm con l’apposito diffusore. Il Battery Grip Bg-E11 si intagra alla perfezione con il nuovo corpo macchina e presenta tutti i comandi che troviamo nella modalità orizzontale, joystic per la selezione del punto di messa a fuoco compreso e presenta le stesse finiture contro gli agenti atmosferici del corpo macchina.

Caratteristiche principali

Sensore Full Frame da 22,3 Megapixel Autofocus a 61 Punti di cui 41 a croce e 5 doppi punti a croce Scatto continuo a 6 fps Sensibilità ISO nativa 100-25600 espandibile sino a 102400 Video Full HD con controlli manuali H264 .mov processore DIGIC 5+ a 14 bit Guarnizioni Avanzate contro gli agenti atmosferici Schermo LCD da 8,11 centimetri (3,2”) e 1.040.000 punti Modalità HDR con esposizione multipla Presa Cuffie

La 5D Mark III sarà disponibile da fine Marzo 2012 in due versioni: solo corpo macchina o in kit con l’obiettivo 24-105 f/4 L IS. Non sono state date indicazioni precise sul prezzo, ma si dovrebbe attestare attorno ai 3500 euro per il solo corpo macchina.

Oggi oltre alla presentazione della nuova reflex, è un giorno importante per me: mi è arrivato il Canon EF 24mm f/1.4 L USM II, e devo dire che dalle prime foto che ho fatto.. è la lente per me: mi piace il grandangolo e lo sfuocato e questa lente mi da la possibilità di averli entrambi. la distorsione è praticamente assente e le aberrazioni cromatiche sono inesistenti.. nei prossimi giorni vedrete qualche foto, con relativi crop.

ma passiamo alle immagini, vi avevo promesso le foto dello spring cup, che non sono state ancora caricate e del concerto degli sea+ air, ma vi darò di più: anche una selezione delle foto scattate alla settimana della moda milanese!

cliccate sui link per aprire la galleria relativa

Settimana della Moda

Ghummo odia il club, concerto Sea + Air

purtroppo per quelle della spring cup bisogna aspettare ancora un po', ma come le pubblicano le linkerò! o al limite le caricherò io direttamente!

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Giorno 121: no, non mi son dimenticato.

ciao a tutti! è un po' che non scrivo qui!è stato un periodo un po' tumultuoso, di crisi.

non riuscivo a trarre ispirazione da niente, la mia mente era totalmente bloccata, sia a causa della neve che del freddo. nonostante ciò però, mi hanno pubblicato 2 articoli su fotoup, che perlano della nuova D800 e della Olympus OM-D.

finalmente poi è arrivato un weekend interessante: sono andato a fotografare la spring-cup 2012, una gara di pattinaggio artistico su ghiaccio. davvero particolare e spettacolare. presto arriveranno le foto, che sto ancora selezionando. ieri sera poi, sono stato in una villa privata dove s è tenuto il concerto acustico degli "sea + air" davvero particolare. anche qui a breve vedrete delle foto, quindi stay tuned!! intanto potete leggere qui sotto l'articolo sulla Nikon D800

Era da tanto che i Nikonisti chiedevano un corpo macchina con una risoluzione elevata ad un prezzo accessibile, e Nikon ha risposto D800: con un sensore da 36,3 megapixel si porta di fatto in testa nella risoluzione delle reflex, lasciando anche un divario non indifferente rispetto alle concorrenti. Il design ricalca a grandi linee quello dell’ammiraglia della casa, ma non è solo questo che accomuna le due macchine fotografiche: vediamo cosa è migliorato rispetto al passato.

Sensore d’immagine e Autofocus

Il sensore della nuova D800, è un sensore Full Frame da 36,3 megapixel, attualmente la massima risoluzione possibile disponibile nel mercato delle reflex, che va anche a far concorrenza anche alle medio formato, perché offre la stessa quantità di pixel in un corpo decisamente più compatto. Ricordiamo che rispetto al modello precedente, la risoluzione è stata triplicata. In più è stato migliorato sia il livello di dettaglio che la gamma tonale che questo sensore può memorizzare all’interno di un’immagine, restituendo quindi delle gradazioni più uniformi e naturali. La sensibilità è stata leggermente ampliata, e adesso si può scegliere tra una gamma che va da 50 ISO equivalenti fino a 25600 ISO equivalenti. L’elettronica migliorata fornisce un rumore ridotto senza andare a sacrificare i dettagli, infine a livello di pixel è stato adottato un filtro passa basso ottico e la tecnologia gapless, in modo da convogliare meglio i raggi di luce sui fotodiodi. Per chi volesse, è disponibile anche una versione senza filtro passa basso con le stesse funzionalità, si tratta della D800E: migliora nitidezza e incisività, ma accentua il moiré e i falsi colori.

L’accuratezza delle gradazioni tonali all’interno dell’immagine, è garantita dal sensore RGB da 86400 Pixel, direttamente derivato dall’ammiraglia della casa. Questo sensore infatti è capace di riconoscere automaticamente la scena inquadrata, fornendo un bilanciamento del bianco ed un’esposizione sempre corretti. Inoltre, condivide con la D4 il nuovo processore Expeed3, che permette nonostante la risoluzione, uno scatto continuo pari a 4 fps a piena risoluzione e fino a 6fps in modalità ritaglio con il battery-grip opzionale.

L’autofocus di ultima generazione è il Multi-CAM 3500FX AF, che con i suoi 51 punti di messa a fuoco, promette di essere molto preciso anche in condizioni di scarsa luminosità. Condividendo il sistema di messa a fuoco con la sorella maggiore, da la possibilità di utilizzare gli 11 punti centrali con obiettivi fino ad f/8

Caratteristiche video

La D800, può registrare filmati della durata massima di 20 minuti in Full HD a 30p, 25p e 24p, con opzioni 60p, 50p, 30p e 25p a 720p, sia con il formato FX (che sfrutta tutto il sensore) che nel formato DX (che invece sfrutta solo la parte centrale), quindi con un miglioramento delle prestazioni quando si vanno ad utilizzare i teleobiettivi. Inoltre, per i video-maker, è disponibile la registrazione dell’audio Hi-Fi: c’è la possibilità di connettere cuffie e microfono esterni, per controllare l’audio sia prima di girare sia in fase di ripresa. C’è anche la possibilità di registrare filmati non compressi con videorecorder e monitor esterni: i dati vengono trasmessi tramite la porta HDMI, in modo da poter avere un controllo accurato. Infine, la modalità Live View, è stata migliorata aggiungendo la possibilità di personalizzare ghiere e pulsanti, oltre all’assegnazione di tag ai fotogrammi in fase di ripresa, per una più veloce ed efficace post-produzione.

Corpo macchina e funzioni in-camera

Il corpo macchina della D800, è stato migliorato in molti aspetti rispetto al modello precedente: innanzitutto pesa circa il 10% in meno ed è resistente ad acqua e polvere, per lavorare sia studio che in condizioni meteo sfavorevoli, il pulsante di scatto è stato migliorato per l’utilizzo continuo e le guarnizioni in gomma di qualità forniscono una buona impugnatura; è stato aggiunto un pulsante che permette di accedere ai controlli dell’immagine senza passare dai vari menù. Il monitor posteriore è stato ingrandito, e vanta un angolo di visione ampio, una risoluzione di 921000 punti e una grandezza di ben 8 centimetri in diagonale, oltre che la luminosità automatica e la possibilità di ingrandimenti in-camera fino a 46x. Il mirino ottico garantisce il 100% di copertura dell’inquadratura e l’orizzonte elettronico a doppio asse, oltre ai controlli già presenti nei modelli precedenti. L’otturatore è testato per una vita di 200000 cicli, e la gamma di posa è compresa fra 30s e 1/8000s ed in più, presenta un monitoraggio per l’auto diagnostica dell’otturatore e un sistema per la riduzione del consumo energetico durante l’utilizzo della modalità Live View. La batteria è stata migliorata per un utilizzo continuo, infatti da la possibilità di scattare 850 foto o 60 minuti di filmati in modalità Live View secondo gli standard CIPA.

La D800 inoltre presenta una serie di strumenti per l’editing in-camera: partendo dalla funzione Time-Lapse che da la possibilità di creare filmati fino a 36000 volte più veloci del normale, passando per la funzione HDR avanzata, oltre a un bilanciamento del bianco molto accurato, una nuova opzione per controllare il rapporto fra tempo di posa, lunghezza focale dell’obiettivo e sensibilità ISO. Infine troviamo varie possibilità di ritaglio dell’immagine, e l’elaborazione dei file RAW direttamente dal menù di foto-ritocco della fotocamera.

ah, ho anche aggiornato il sito in varie sezioni, siete tutti invitati a dare un'occhiata!!

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