Giorno 145: Viaggio a Barcellona, prima parte.

Eccoci qui! Sono tornato da Barcellona Venerdì sera con ben 540 fotografie. Per voi ne ho scelte 21, che dividerò in tre post che potrete leggere nei prossimi giorni! Il pre-viaggio.

Vedendo le varie offerte che si trovano su Groupon Groupalia e affini, mi son detto: posso fare di meglio e spendere anche meno. Dove andare? Ho vagliato le varie possibilità che internet mi dava: Budapest, Barcellona, Bruxelles e tante altre. La scelta è ricaduta su Barcellona in quanto la più a sud e quella con il prezzo del biglietto aereo tra i più bassi. Alla fine abbiamo prenotato i voli con degli orari spettacolari: andata da Orio al Serio alle 8 e 30 dell'8 Gennaio, il ritorno da Barcellona El Prat alle 19 e 05, compagnia Ryanair. Prezzo attorno ai 65/70 euro A/R.

Ho soggiornato all'hotel Call, che si trova nel quartiere gotico, a 5 minuti dalla Rambla (la via centrale di Barcellona) e dalla metropolitana. Ho pagato 18 euro a notte, e mi immaginavo che fosse abbastanza fatiscente visto il prezzo. Ma una volta arrivato li ed entrato in camera, chiaramente non era l'Hilton, ma devo dire che mi ha piacevolmente sorpreso: Bagno privato con doccia (pulitissimo!!) e wi-fi gratuito, la posizione è realmente ottima in quanto ci sono vari ristoranti e fastfood, oltre che Starbucks a meno di due minuti.

Dovendo preparare la "valigia" e volendo portare la mia ormai fidata 5D Mark 3 e le mie tre lenti preferite (24 f/1.4, 50 f/1.4 e 85 f/1.8), ho dovuto anche ridurre il numero di indumenti e portarmi due cambi di vestiti al posto che tre, ma comunque non c'è stato problema, ho dovuto rimuovere il materiale anti-urto del mio zaino fotografico e infilarlo dentro allo zaino che mi son portato appresso per tutto il viaggio.

Primo giorno.

La sveglia suona alle 5 e 15, nonostante avessimo già fatto il check-in on-line, non volevamo certo perdere il volo. Il Volo parte in orario, e alle 10 del mattino siamo arrivati a Barcellona. Come usciamo dall'aeroporto, notiamo immediatamente la differenza di temperatura rispetto all'Italia: qui si sta bene, davvero. Non c'è quasi bisogno della giacca, ed infatti nei giorni successivi non la userò molto.

Prendiamo un biglietto denominato T10, valido sia per il treno che per la metro e che da l'accesso per 10 volte, dal costo di circa 10 euro per spostarci (se avessimo fatto i biglietti singoli avremmo speso il doppio), e cominciamo a girare per le vie del "Barri Gotic" per cercare l'albergo e per fare un primo sopralluogo della zona, scattando anche qualche foto.

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Dopo aver preso la stanza, ci dirigiamo verso la zona della Barceloneta, e mentre andiamo a fare un giro veloce sulla spiaggia, trovo un signore che si sta riposando sdraiato sul pavimento all'interno di una casa in ristrutturazione:

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La spiaggia è enorme, volevamo prenderci un secondo per riposare, ma siamo stati disturbati da una persona ubriaca e molesta, quindi abbiamo deciso di tornare indietro, per vedere l'acquario di Barcellona, il più grande d'europa. Nella foto sotto potete vedere la "Rambla del Mar" che passa attraverso il porto turistico e porta ad un centro commerciale, ad un cinema multisala ed appunto, all'acquario. Nello sfondo potete vedere il caratteristico albergo dalla forma di vela.

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L'acquario di Barcellona è davvero enorme, ospita moltissime varietà di pesci: da quelli di fiume a quelli della barriera corallina, dai pesci più velenosi al mondo agli innocui pinguini.

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L'itinerario è durato circa tre ore (siamo stati molto lenti, è troppo bello e vale tutto il prezzo del biglietto) dopodiché siamo andati a fare un giro al centro commerciale e siamo tornati in albergo. Prima di andare a rifocillarci però, ho voluto scattare un'ultima foto dalla zona del porto:

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Spero che le foto ed il racconto vi siano piaciuti, nei prossimi giorni potrete leggere dell'itinerario di Gaudì e vedere altre foto di questa magnifica città!

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