Giorno 141: Filtri GND digitali

Ciao a tutti!E' un bel po' che non scrivo qui sul blog. E' stato un mese impegnativo da queste parti, perché ho fatto le foto per la campagna pubblicitaria di +plugg, un'azienda che propone degli accessori nuovi ed innovativi per l'iPhone, foto che purtroppo non posso mostrarvi, ma che potrete vedere presto nei negozi di elettronica di tutta italia. Ho anche ricominciato ad "insegnare" nel corso del progetto giovani di Villa Greppi, e devo dire che come l'anno scorso sono carichissimo e pieno di idee, tra l'altro i ragazzi sono simpaticissimi e imparano in fretta.

Inoltre, Novembre mi ha portato la 5D Mark III, e tra pochi giorni potrete leggere la mia recensione di questa reflex su FotoUP, ovviamente, vi terrò aggiornati.

Ok, ora che vi ho salutati, partiamo con il tutorial:

Quando siamo di fronte ad una scena ad alto contrasto, un bel controlsole, ma abbiamo un panorama bellissimo davanti ai nostri occhi è davvero un peccato non poter portare a casa uno scatto utilizzabile, perché la nostra reflex non è in grado di tenere tutte le informazioni in un file solo, quindi usiamo questo piccolo escamotage, per dare l'opportunità alla nostra macchina fotografica di registrare tutte le informazioni che ci servono, questo se non abbiamo un set di filtri a lastra, perché se li abbiamo.. questo tutorial non serve a niente!

Cosa serve?

- Pazienza :P - Cavalletto - Reflex - Cavetto di scatto (ma non è indispensabile) - Lightroom - Photoshop (basta anche solo questo, perché si usa Camera RAW)

Come procedere al momento dello scatto.

Mettere la macchina fotografica sul cavalletto ed impostare la modalità a priorità dei diaframmi [Av Canon; A Nikon], lo scatto continuo, in modo che la macchina faccia i tre scatti in maniera consecutiva e l'esposizione a forcella (Bracketing) con un esposizione di +2 e -2 stop, in modo da avere tre scatti ed eventualmente fare una foto con un filtro DGND[Digital Graduated Neutral Density] a 2 o 4 stop. Scattare la serie di tre fotografie, ovviamente in RAW.

_MG_1212

Lightroom

Quando apriamo Lightroom la prima cosa che si deve decidere è di quanti stop vogliamo che sia il nostro filtro DGND: la foto che bisogna sempre scegliere è quella sottoesposta, perché tutti i dettagli della luce li abbiamo li, mentre in base alla scelta della nostra seconda fotografia, determineremo la forza con cui il nostro filtro inciderà sulla foto: se prendiamo la foto esposta correttamente, avremo un DGND da 2 stop, se prendiamo quella sovraesposta, il nostro DGND sarà da 4 stop.

Andiamo quindi a sviluppare la foto sottoesposta senza curarci minimamente della parte scura, in modo da avere tutti i dettagli che ci interessano laddove la luce è molto forte:

Schermata 2012-11-30 alle 16.44.11

Adesso sviluppiamo la seconda foto senza preoccuparci della parte più luminosa, in modo da ottenere il massimo dei dettagli nella zona scura:

Schermata 2012-11-30 alle 16.45.48

A questo punto esportiamo i file alla massima qualità possibile (se poi volete fare una conversione in bianco e nero vi consiglio il TIFF a 16 bit) e passiamo a Photoshop.

Photoshop

Aprite entrambe le foto, poi sceglietene una, e duplicate il livello di background nell'altra fotografia.

Schermata 2012-11-30 alle 17.02.35

A questo punto, avrete nella seconda immagine due livelli: Background e Background Copy. Andate in basso al tab dei livelli e cliccate la maschera di livello, pulsante caratterizzato da un rettangolo con al suo interno un cerchio, avrete di fianco al livello "Background copy" un rettangolo bianco, a questo punto schiacciiate i tasti CMD+I per mac e CTRL+I su pc per far mascherare completamente il livello.

Schermata 2012-11-30 alle 17.05.51

Adesso nella tab di destra dovete trovare lo strumento gradiente, ed in alto selezionare il gradiente lineare.

Schermata 2012-11-30 alle 17.10.00

Ora, scegliete per i colori di riempimento bianco e nero, come nella figura qui sotto.

Schermata 2012-11-30 alle 17.12.06

Adesso in base alla vostra linea dell'orizzonte, cercate di rimanere il più perpendicolari possibile, in modo da creare una transizione molto morbida. Quando usate il tool Gradiente, più fate lunga la linea più graduale sarà il passaggio dal bianco e nero. Dovete stare attenti anche che stiate lavorando sulla maschera di contrasto e non sulla fotografia. A questo punto la zona dei livelli dovrebbe apparire così:

Schermata 2012-11-30 alle 17.15.16

mentre la vostra fotografia apparirà così:

_MG_1210 copy

Spero vi sia piaciuto questo piccolo tutorial.. e adesso, come promesso nella mia pagina Facebook, un piccolo assaggio del time-lapse che sto girando.. vi faccio vedere solo un'inquadratura, per tenere l'attesa alta :)

_MG_2282

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