Giorno 132: Recensione di Instagram

Come detto nei giorni scorsi, inizio la recensione di applicazioni dedicate alla fotografia per la piattaforma iOS, visto che ora ho l'ultimo cellulare della mela morsicata, posso sfruttare al massimo ogni app disponibile sullo store di apple.

Partiamo dicendo che Instagram è un'applicazione gratuita, e che più che essere un'applicazione per l'editing fotografico, possiamo considerarla un social network votato alla condivisione di fotografie, una via di mezzo tra flickr e facebook, che però mette a disposizione una serie di filtri e possibilità che nessuno dei due colossi che ho appena citato da.

Editing

L'editing di Instagram può essere effettuato direttamente al momento dello scatto vedendo l'effetto direttamente dalla fotocamera del vostro device, dando l'unica possibilità di scattare nel formato quadrato, ricordando le vecchie polaroid istantanee, il che è una buona cosa: fa moda e i pochi effetti retrò che troviamo sono efficaci e rendono moltissimo l'idea. Per ogni fotografia poi, è possibile replicare l'effetto tilt-shift, oppure fare una sorta di messa a fuoco selettiva, che però non risulta così efficace.

In questa app purtroppo, dove c'è una cosa buona ce ne sono tre che non vanno alla stessa maniera: per prima cosa non si può modificare saturazione/contrasto/luminosità, c'è solo un tastino col sole sulla destra che in teoria dovrebbe sistemare la foto in modalità automatica, ma non è per niente efficace. Inoltre non si può controllare minimamente l'incidenza dell'effetto desiderato, non avendo il minimo controllo sul risultato finale. Un'altra cosa da non sottovalutare, è la grandezza e la compressione delle foto: l'app automaticamente ridimensiona l'immagine a 1200 pixel per lato, rendendo quindi la foto inutilizzabile per un'eventuale stampa, la cosa non avviene solo scegliendo un file dalla libreria, ma anche scattando con la fotocamera interna, che però viene parzialmente salvata dal fatto che viene salvata anche a risoluzione massima. Detto questo i filtri che si possono utilizzare non sono molti, infatti sono solo 18, ed alcuni hanno la possibilità di mettere una cornice dedicata.

Organizzazione

L'organizzazione su Instagram è molto semplice: nella libreria troviamo gli scatti che abbiamo effettuato dalla fotocamera o elaborato con l'app in ordine cronologico, in versione griglia o lista, e si possono scorrere dall'alto verso il basso, mentre nella parte alta della schermata, troviamo chi stiamo seguendo e chi ci segue. Ma anche qui ci sono le magagne: una volta entrati in una singola foto dalla modalità griglia, risulta impossibile passare alla successiva con il classico scivolamento del dito, e bisogna quindi ritornare alla modalità griglia per selezionare la fotografia successiva; cosa diversa per quanto riguarda la modalità lista in quanto le carica tutte e possiamo vederle scorrendo dall'alto al basso, vedendo per prima l'ultima foto scattata/modificata. Inoltre, se non si usa molto, per entrare nella propria galleria, è necessario andare nelle impostazioni del profilo, altrimenti basta tappare sul proprio nome account o su una fotografia che abbiamo caricato.

Social

L'aspetto del social network è sicuramente quello più riuscito in questa applicazione: si può seguire chiunque, e solo in rari casi bisogna attendere che la persona acconsenta a far vedere le proprie foto. Inoltre, al momento della pubblicazione di una foto c'è la possibilità di postarla contemporaneamente su tutti i canali più utilizzati, come facebook, twitter ecc. in modo da ampliare ulteriormente la visibilità della propria opera. C'è anche la possibilità di trovare persone che utilizzano questa applicazione tramite contatti dei vari social network, ma anche tramite il numero di cellulare, su ogni foto si può commentare o metterla nelle preferite, e il centro notifiche aiuta a mantenere sott'occhio l'attività sulle proprie fotografie o cosa hanno commentato/messo nei preferiti tutti i tuoi contatti. L'ultima cosa, ma non meno importante, è la possibilità di vedere le foto più "cliccate" della comunity di instagram, un po' come l'explore di Flickr. Infine, c'è da segnalare che oltre alla versione mobile, instagram si trova anche sul web, dove accedendo al proprio account si possono vedere e condividere ulteriormente le fotografie.

Conclusioni

Instagram è un'app divertente ed ampiamente utilizzata, ma nonostante questo non è affatto esente da difetti, dalla modifica alla visualizzazione c'è molto da migliorare, il peso delle foto potrebbe anche non essere un problema, visto e considerato che la stragrande maggioranza delle persone una stampa di una fotografia non l'ha mai vista. Detto questo però, gli effetti sono davvero interessanti e ben fatti, quindi meglio pochi ma buoni. L'applicazione è stata recensita utilizzando un iPhone 4s quindi dettagli come la velocità operativa non sono stati presi in considerazione visto e considerato che sono praticamente istantanei, almeno su questo device.

Se volete, potete commentare anche sulla mia pagina di Facebook, visitare il mio Sito oppure commentare e criticare le mie foto su Flickr.