Giorno 122: Canon 5D Mark III, Foto e Spacchettamento!!

Oggi gran post! Sono stato alla Conferenza stampa dove è stata presentata la 5D Mark III, che macchina.. davvero spettacolare! ecco le mie prime impressioni:

Canon EOS 5D Mark III, la reflex a 360°

In occasione del 25° anno del sistema reflex EOS, Canon presenta l’erede della rivoluzionaria 5D Mark II, migliorandone praticamente ogni aspetto: la caratteristica più interessante è sicuramente il sistema di messa a fuoco ereditato dall’ammiraglia della casa, ma sono stati migliorati aspetti quali la velocità della raffica, il controllo manuale del video, il sensore d’immagine ed il mirino intelligente con copertura del 100%. Ma andiamo a vedere più da vicino quali sono le caratteristiche di questa reflex, che va ad affiancare la pluripremiata 5D mark II.

In una parola: velocità.

La Canon EOS 5D Mark III si differenzia dal modello precedente soprattutto in questa caratteristica: l’adozione dello stesso sistema di autofocus presente nella 1Dx, che conta 61 punti di messa a fuoco di cui 41 a croce e 5 a doppia croce, rappresenta la sublimazione dei desideri del fotoamatore evoluto e del professionista che ha bisogno di un secondo corpo performante. Un’ulteriore conferma della qualità dell’autofocus è rappresentata dalla possibilità di effettuare una regolazione estremamente precisa in base alla scena ed al soggetto che andrà a fotografare, con sei modelli preimpostati che possono ulteriormente essere affinati tramite i menù di personalizzazione. In aggiunta, c’è anche l’elaborazione del sistema AI SERVO III, che determina sia la velocità che la direzione del soggetto, adattandone allo stesso tempo esposizione e contrasto. Oltre a questo, la raffica è stata aumentata da 3,9 fps a 6 fps, e può memorizzare fino a 18 RAW e 16270 JPEG, rendendola quindi appetibile a chi si occupa di sport e caccia fotografica, oltre ai consueti campi in cui la 5D da sempre eccelle quali studio e paesaggi. Tutto questo è permesso da nuovo processore d’immagine, il DIGIC 5+, che permette alla nuova reflex di raggiungere sensibilità elevatissime: si parla infatti di un guadagno nativo di ben 2 stop, che fa arrivare la 5D Mark III al valore ISO di 25600, espandibile fino a 51200 con la modalità H1 e 102400 con la modalità H2. Inoltre, il nuovo processore permette di elaborare le immagini direttamente in-camera con diverse modalità: è presente la modalità HDR in 5 soluzioni, che vanno dal risultato più naturale a quello più artistico, è anche possibile sommare fino a (9) fotografie con il metodo della media o della somma.

Ergonomia e versatilità

Gli accorgimenti adottati nel nuovo modello del sistema EOS a primo impatto visivo si vedono poco, ma quando viene utilizzata la prima volta ci si accorge immediatamente che le evoluzioni sono davvero importanti. Il design è stato rivisitato pensando all’ergonomia presente dei modelli top di gamma: quando si prende in mano la 5D mark III si ha la sensazione di solidità tale da farla sentire come il prolungamento naturale del proprio braccio, infatti oltre all’ergonomia migliorata è stata aumentata la resistenza agli agenti atmosferici e alla polvere. Il mirino intelligente poi, prende spunto da quelli utilizzati dalla EOS 7D e dalla 1Dx, troviamo quindi moltissime informazioni, la possibilità di attivare griglie per la composizione e soprattutto la copertura del 100% del frame. Il display LCD adotta la tecnologia Clear View II, che permette di ridurre al minimo i riflessi, rendendo possibile rivedere le foto o girare video anche in situazioni di luce molto forte od obliqua. Interessante si dimostra il blocco delle modalità di scatto, disponibile come optional sul modello precedente, mentre nella 5D mark III lo troviamo di serie. Degna di nota poi, è l’introduzione di un secondo slot per le schede di memoria SD, oltre al classico riservato alle CF, che permette quindi anche a chi passa da un modello di fascia amatoriale di continuare ad usare i supporti di memoria che ha in suo possesso, senza essere obbligato ad acquistarne di nuovi; ma non finisce qui: il doppio slot permette di salvare in modo indipendente le fotografie, si può fare tranquillamente il RAW da una parte e il JPEG dall’altra, oppure, se si ha il timore di perdere i propri dati, c’è la possibilità di memorizzarli in ambedue le schede. La 5D Mark III inoltre, utilizza il sistema esposimetrico a 63 zone iFCL, che tramite l’uso di due algoritmi avanzati si possono ottenere colori e tonalità sempre più accurate, che unite ai picture style fornisce dei JPEG pronti per la stampa senza dover passare dal computer.

Sensore d’immagine e video

La risoluzione della 5D Mark III non differisce molto dal modello precedente: troviamo infatti un sensore da 22,3 megapixel, che però applica diverse soluzioni per migliorare la definizione dell’immagine finale: i pixel, potrebbe sembrare strano, sono più grandi rispetto a quelli utilizzati nella 5D Mark II, ed è stato possibile questo passaggio grazie alla tecnologia gapless: una soluzione che prevede un avvicinamento dei pixel ed una microlente su ognuno di essi che convoglia la luce in maniera ottimale, migliorando allo stesso tempo gamma dinamica e controllo del rumore digitale che, a detta del produttore, dovrebbe essere gradevole quanto la grana della pellicola. Per quanto riguarda il video, la Canon 5D Mark III presenta le stesse tecnologie presenti nella 1Dx: abbiamo quindi la possibilità di girare video a 30 (29,97), 25, e 24p (23,976) con 60p (59,94) e 50p disponibili a risoluzioni di 1280x720 pixel ed inoltre, grazie al sensore e al nuovo processore, l’effetto moiré e le sfrangiature di colore sono drasticamente ridotte. La funzione video viene attivata nello stesso modo in cui avviene nella 7D, tramite un selettore, ed è stato dedicato un intero spazio del menù al video, che ci permette si settare con la massima precisione il risultato finale, tra i quali troviamo il codec intra-frame H.264 per una maggiore qualità ed una compressione inferiore che arriva all’incirca ai 50mbps ed è stata introdotta la capacità di scrivere i file video in modo continuo, senza perdere nemmeno un frame di girato. E’ stato aggiunta infine l’uscita jack 3,5mm per le cuffie, per controllare l’audio in tempo reale durante la ripresa.

Accessori

Insieme alla Canon EOS 5D Mark III sono stati introdotti alcuni accessori molto interessanti, quali il nuovo flash Canon Speedlite 600 EX-RT, il Canon Speedlite Transmitter ST-E3 RT, il Battery Grip BG-E11, il GPS GP-E2, che promette una geolocalizzazione più precisa ed infine il trasmettitore Wirless WFT-E7, compatibile con molti modelli della gamma EOS. Per quanto riguarda il nuovo Speedlite, possiamo dire che è stato innalzato il numero guida da 58 ISO 100 del precedente modello a 60 ISO 100 ed ampliato lo schermo LCD. Ma la novità più importante risiede nella capacità, come l’ST-E3-RT, di comandare fino a 15 flash Speeedlite 600 EX-RT a distanza in modalità infrarossi ed in modalità radio, la copertura è garantita da da 20 a 200mm con la possibilità di ampliarla a 14mm con l’apposito diffusore. Il Battery Grip Bg-E11 si intagra alla perfezione con il nuovo corpo macchina e presenta tutti i comandi che troviamo nella modalità orizzontale, joystic per la selezione del punto di messa a fuoco compreso e presenta le stesse finiture contro gli agenti atmosferici del corpo macchina.

Caratteristiche principali

Sensore Full Frame da 22,3 Megapixel Autofocus a 61 Punti di cui 41 a croce e 5 doppi punti a croce Scatto continuo a 6 fps Sensibilità ISO nativa 100-25600 espandibile sino a 102400 Video Full HD con controlli manuali H264 .mov processore DIGIC 5+ a 14 bit Guarnizioni Avanzate contro gli agenti atmosferici Schermo LCD da 8,11 centimetri (3,2”) e 1.040.000 punti Modalità HDR con esposizione multipla Presa Cuffie

La 5D Mark III sarà disponibile da fine Marzo 2012 in due versioni: solo corpo macchina o in kit con l’obiettivo 24-105 f/4 L IS. Non sono state date indicazioni precise sul prezzo, ma si dovrebbe attestare attorno ai 3500 euro per il solo corpo macchina.

Oggi oltre alla presentazione della nuova reflex, è un giorno importante per me: mi è arrivato il Canon EF 24mm f/1.4 L USM II, e devo dire che dalle prime foto che ho fatto.. è la lente per me: mi piace il grandangolo e lo sfuocato e questa lente mi da la possibilità di averli entrambi. la distorsione è praticamente assente e le aberrazioni cromatiche sono inesistenti.. nei prossimi giorni vedrete qualche foto, con relativi crop.

ma passiamo alle immagini, vi avevo promesso le foto dello spring cup, che non sono state ancora caricate e del concerto degli sea+ air, ma vi darò di più: anche una selezione delle foto scattate alla settimana della moda milanese!

cliccate sui link per aprire la galleria relativa

Settimana della Moda

Ghummo odia il club, concerto Sea + Air

purtroppo per quelle della spring cup bisogna aspettare ancora un po', ma come le pubblicano le linkerò! o al limite le caricherò io direttamente!

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