Giorno 97: Canon G1x

Le macchine fotografiche mirrorless hanno ormai preso un’ampia fetta del mercato una volta riservato alle compatte ed ogni giorno vengono presentati nuovi prodotti. Canon che non è ancora entrata in questo segmento della fotografia, risponde con una compatta cucita su misura per fare una concorrenza spietata non solo alle mirrorless ma anche alle reflex entry level: si tratta della nuova e fiammante Canon G1x. Con un sensore enorme per una compatta, ottiche di qualità, corpo in lega di magnesio e compatibilità con la gamma di Speedlite professionali, la G1x potrebbe far gola a chiunque usi una Canon EOS, per completare con una macchina potente e poco vistosa il suo corredo fotografico. Questa macchina infatti si rivolge ad un pubblico di professionisti e appassionati di fotografia, in quanto oltre alle modalità automatiche offre un ampio ventaglio di impostazioni manuali e RAW da 14 bit.

Prestazioni da reflex

Quando si afferma che questa compatta ha le potenzialità per competere con una reflex entry level, lo si dice partendo dal sensore da 14,3 Megapixel: infatti la superficie di quest’ultimo è superiore di ben 6,3 volte rispetto a quello montato sul modello precedente, la G12 e misura quasi il doppio rispetto alla maggior parte delle fotocamere mirrorless, facendo registrare delle dimensioni pari a 18,7x14mm in formato 4:3. La grandezza del sensore poi, permette un controllo molto accurato della profondità di campo è stato poi ottimizzato per la resa in condizioni di scarsa luminosità con una gamma ISO che va da 100 a 12800 ed inoltre, la resa a questi valori viene ottimizzata dal nuovo processore DIGIC 5 e dalla riduzione del rumore on-chip, in quanto i pixel hanno la stessa elettronica e la stessa dimensione di quelli che possiamo trovare in alcune reflex molto popolari come la EOS 7D e la EOS 600D e le foto possono essere memorizzate in file RAW da 14 bit, proprio come nelle reflex professionali. La G1x poi, offre oltre ai controlli già disponibili nei modelli precedenti, il pieno controllo manuale, con nuove ghiere per la modalità di scatto e per la compensazione dell’esposizione facili ed intuitive, per un controllo totale fin dal primo scatto. Se non avessi detto che è una compatta, con queste caratteristiche potreste pensare che stia parlando di una reflex invece è una macchina fotografica capace di stare comodamente nella tasca della propria giacca.

Ottiche di qualità

Le lenti della nuova G1x sono state sviluppate seguendo la stessa filosofia usata per il sensore d’immagine: dalla progettazione fino alla produzione sono state utilizzate le stesse metodologie che si adottano per gli obiettivi della gamma professionale, utilizzando elementi asferici e con un indice di rifrazione molto basso. Questo processo ha permesso di ottenere un obiettivo allo stesso tempo compatto ed estremamente nitido, performante a tutte le aperture e con uno sfuocato che in gergo si definisce “morbido e cremoso”, dato che il diaframma utilizza 6 lamelle. L’estensione dell’obiettivo è di 28-112mm equivalenti nel formato 35mm ed ha un’apertura massima di F2.8 a 28mm. All’interno dell’obiettivo è presente lo stabilizzatore di ultima generazione Canon, l’hybrid IS, capace di compensare le vibrazioni fino a 4 stop, per foto nitide e video in Full HD fluidi e senza vibrazioni. Lo stabilizzatore poi, diventa particolarmente utile quando si scattano macro-fotografie o panning: nel primo caso il sistema Hybrid IS compensa anche le vibrazioni compiute sullo stesso asse del sensore, mentre nel secondo caso, che sia video o foto non importa, lo stabilizzatore rileverà la direzione del movimento, adattando la stabilizzazione per un risultato eccellente in ogni situazione di ripresa.

Maneggevolezza e modalità avanzate

Il design della G1x ricalca quello dei modelli precedenti, e con il suo telaio in acciaio inossidabile trasmetterà sicuramente la stessa impressione di solidità. In più oltre ad avere un grande schermo LCD ad angolazione variabile e ad alta risoluzione, presenta anche un mirino ottico con elementi in vetro permette di scattare con lo stesso stile di una reflex. Troviamo poi un pulsante dedicato alla registrazione dei filmati in Full HD a 24fps, che grazie al sensore di grandi dimensioni e la sensibilità elevata non lascerà di certo delusi gli amanti del video. Nuove modalità avanzate quali la Handheld Night Scene, che permette di catturare immagini ben esposte effettuando una serie di scatti ad alta velocità, e la funzione HDR, che registra immagini con ampia gamma dinamica combinando esposizioni multiple, fissano tra le compatte un nuovo punto di riferimento.

Considerazioni

Fino a pochi mesi fa, la Fuji X10 vantava il sensore più grande fra le compatte in circolazione. Oggi la G1x ha fatto impallidire anche le mirrorless, con un sensore grande quasi il doppio. Per un fotografo che utilizza la gamma EOS, questa fotocamera sembra proprio l’elemento mancante per essere pronto a scattare in qualsiasi situazione possibile: tra il video in Full HD, i 14 Megapixel e la compatibilità con gli accessori che magari si ha già in possesso, la pone come prima scelta rispetto alle concorrenti.

Se volete, potete commentare anche sulla mia pagina di Facebook, visitare il mio Sito oppure commentare e criticare le mie foto su Flickr.