Giorno 52: Viaggio nel tempo

moire Ieri ho fatto un post molto striminzito perché sono stato via dalle undici del mattino fino alle otto e mezzo di sera, per un lavoro stupefacente quanto appassionante: Si trattava infatti di fotografare degli attori che, lontano dagli occhi del pubblico, provavano sequenze nuove da poter riproporre nei loro spettacoli, e tutta la performance si è svolta nel più assoluto silenzio, squarciato solo da qualche lettura, risata o urlo. Il tutto si è tenuto all'interno di una casa situata all'ultimo piano di una palazzina della zona est di Milano, proprio davanti al parco Largo marinai d'italia, che è stata abitata da una persona un pò ossessiva, che aveva la particolarità di catalogare e conservare ogni cosa che le veniva regalata o che trovava durante i suoi viaggi.

moire 1

La casa era come un museo non aperto al pubblico in quanto contiene dai libri dell'ottocento alle bottiglie di amaro di fine del millesettecento, oltre ad una mobilia direi piuttosto antica, visto che si tratta di mobili dell'inizio degli anni '30, oltre che vestiti, scarpe, cartoline, giornali, detersivi, pentole e bicchieri. Insomma è come essere stati catapultati nella vita di questa vecchina alta si e no un metro e trenta, farmacista maniaca dell'ordine. Pensate che questa persona ha conservato i vestiti e le attrezzature utilizzate durante la seconda (o forse addirittura prima) guerra mondiale, impacchettando tutto nei giornali dell'epoca, oltre a tutti i vestiti che utilizzavano la madre ed il padre durante il periodo, una cosa fantastica.

moire2

Siccome era una farmacista aveva anche un armadio pieno di sostanze chimiche, con tutti i vari bilancini, provette e tutto quello che serviva per creare medicine oltre che i vari diplomi e lauree che conseguì nel tempo. La povera signora è morta da poco tempo, e la casa così com'è tra qualche mese non esisterà più perché venduta ad un ricco milanese, visto che come ho detto precedentemente, è situata proprio davanti ad un parco.

moire3

Gli oggetti che vi sono all'interno dell'abitazione, verranno venduti questo sabato e domanica, su appuntamento, per visionare con più calma ed evitare la ressa. Sinceramente, se avessi avuto la possibilità di rimaner chiuso li per una settimana, penso che mi sarebbero serviti 2-3 hard disk, per mettere tutte le foto che avrei scattato; Gli attori comunque, sono stati davvero intriganti, visto che non c'era un copione e l'obbiettivo della performance era l'improvvisazione. Tra l'altro essendo alcuni professionisti, ho chiesto esplicitamente di fare come se fossi stato un fantasma e devo dire che mi sono sentito veramente trasparente.

moire4

E' stato come avere allestito un set, un film che ho potuto girare in esclusiva e presto, posterò anche il video che monterò nei prossimi giorni.

Se volete, potete commentare anche sulla mia pagina di Facebook, visitare il mio Sito oppure commentare e criticare le mie foto su Flickr.